Regione Lombaria, al via al progetto “Carta dei Vini”
(Ln - Milano) L'assessore all'Agricoltura di Regione Lombardia, Luca Daniel Ferrazzi, ha lanciato questa mattina, nella cornice di Palazzo Mezzanotte ...(Ln – Milano) L’assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia, Luca Daniel Ferrazzi, ha lanciato questa mattina, nella cornice di Palazzo Mezzanotte a Milano, la 10ma edizione del Wine Day – Vini di Lombardia, momento dedicato a presentare l’eccellenza delle produzioni enologiche lombarde.
Insieme all’assessore Ferrazzi erano presenti, tra gli altri, i presidenti di Ascovilo (Associazione consorzi vinicoli lombardi), Livio Cagnoni, e di Ais Lombardia (Associazione sommeliers) Luca Bandirali. “Wine Day – ha detto Ferrazzi – è un appuntamento ormai diventato un classico, con il quale assieme agli amici che contribuiscono a lavorare per promuovere la qualita dei vini lombardi, ogni anno celebriamo gli eccellenti risultati raggiunti dalle nostre cantine. Si tratta di un momento qualificato di confronto e studio della realta vitivinicola lombarda che si declina anche attraverso degustazioni di una parte rappresentativa della produzione enologica regionale, oltre che con la presentazione di una guida unica, realizzata da Ais Lombardia, che rappresenta la più completa vetrina dei vini lombardi”.
“Viniplus – ha spiegato Ferrazzi – con l’edizione 2010 assume ancora maggior significato percha© al centro di un grande progetto con il quale Regione Lombardia e Ais Lombardia rafforzeranno ancora di più la loro collaborazione”.
“Regione Lombardia e Ais insieme ad Ascovilo – ha aggiunto l’assessore – si accingono a varare una serie di iniziative che saranno destinate a rafforzare la presenza dei vini lombardi nelle carte dei ristornati e sui menù di tutta la Lombardia. Abbiamo pensato a una strategia dedicata alla ristorazione”.
“Al centro di questa strategia – ha detto Ferrazzi – c’è la guida Viniplus 2010, che si presenta ormai come un punto di riferimento per gli addetti ai lavori. aˆ per questo che quest’anno, oltre 5mila copie in più rispetto alla normale tiratura. Copie che invieremo ad altrettanti ristoratori lombardi, operanti prevalentemente in zone non vitivinicole e con mercati che possono garantire margini di crescita maggiori, come le province di Como, Lecco, Cremona, Varese, Monza-Brianza, cui si sommera un’ampia selezione di locali nel resto della Lombardia”.
Ai ristoratori, quindi, Regione Lombardia rivolge un appello a inserire i vini lombardi nei loro menù il che consentira loro di essere dotati di un “marchio” che certifichera il locale come adatto a offrire la carta delle produzioni del territorio regionale.
“Tra le 5 DOCG, le 14 DOC e le numerose IGT – ha ricordato Luca Daniel Ferrazzi – tutto il vino prodotto in Lombardia (circa 80 milioni di bottiglie) ricade in zone a denominazione. Anche in questo caso, un “privilegio” che poche regioni italiane possono rivendicare. La Lombardia è il primo mercato potenziale e reale per le nostre etichette, potendo vantare una enorme ricettivita alberghiera, un sistema di ristorazione di tutti i livelli che ha, insieme agli agriturismi, ancora grandi potenzialita di crescita e “traino” per i prodotti enogastronomici della regione.
LA GUIDA – L’edizione 2010 di Viniplus si presenta in un formato ancora più importante: avra infatti 432 pagine, ben 80 pagine in più rispetto all’anno precedente, e saranno più di duecento le aziende lombarde recensite e 670 i vini segnalati.
Circa un centinaio i sommelier qualificati Ais che hanno sostenuto le selezioni per entrare a far parte dei panel di degustazione: da questi test sono stati individuati i 78 giudici che nel corso di quattro diverse giornate hanno degustato nelle medesime condizioni, suddivisi per tipologia e in rigorosa forma anonima, ben 705 vini tra spumanti, bianchi, rosati, rossi e vini da dessert, compilando circa 5.000 schede di valutazione per un totale di 54mila giudizi espressi.
Le aziende lombarde oltre a vedere pubblicati i loro vini in base a una scala di punteggio espressa in rose camune, potranno essere geolocalizzate da qualsiasi telefono cellulare con fotocamera attraverso l’innovativa tecnologia “Winecode” e per tutti i vini con le quattro rose camune sara possibile la consultazione mediante video-degustazione.
“I vini della Lombardia – ha concluso Ferrazzi – sono una grande ricchezza: Regione Lombardia ne sosterra sempre la promozione e la diffusione a livello locale, nazionale e mondiale ben consapevole degli sforzi quotidiani dei produttori vitivinicoli”.
(Lombardia Notizie)
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Pubblicato: 17/11/2009 alle 15:09
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