Luci spente e fiaccolata al Castello Sforzesco per soldato israeliano Shalit, a Roma Colosseo al buio
Milano spegnera domani sera le luci del Castello Sforzesco per ...
Milano spegnera domani sera le luci del Castello Sforzesco per ricordare il quarto anniversario del rapimento del soldato israeliano Gilad Shalit, prigioniero del movimento terroristico Hamas dal 24 giugno 2006.
Il Presidente del Consiglio comunale Manfredi Palmeri e l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory hanno aderito all’appello del vice Presidente della Comunita ebraica di Milano Daniele Nahum, e domani saranno davanti al Castello per partecipare allo spegnimento e alla fiaccolata pubblica di solidarieta dalle 21.15 alle 22.
Anche il Comune di Roma aderisce all’iniziativa organizzata a livello nazionale dall’Ugei-Unione Giovani ebrei d’Italia, spegnendo le luci del Colosseo.
“Da 1.461 giorni Gilad Shalit è prigioniero di Hamas ““ ha detto il Presidente Manfredi Palmeri ““ senza che si abbiano notizie delle sue condizioni fisiche e psicologiche. Nel quarto anniversario del rapimento chiediamo ai terroristi un atto di umanita : liberatelo. Il nostro è un appello universale per un uomo privato della liberta , che vede negati i diritti umani e i valori della giustizia e della civilta ”.
“A volte spegnere le luci significa accendere altro: la speranza di un’umanita consapevole che il confine tra bene e male è labile ed è sempre in movimento ““ spiega l’assessore Finazzer Flory -. In questa occasione dobbiamo dire che un uomo prigioniero non rappresenta solo se stesso, ma tutti quelli che potrebbero perdere la liberta se ci nascondessimo dietro il silenzio e l’omerta ”.
L’iniziativa, promossa dalla Comunita ebraica di Milano e dall’Ugei, è organizzata dal Comune in collaborazione con A2A.
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Pubblicato: 24/6/2010 alle 00:05
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