Legnano e la poesia: i finalisti 2011 al Tirinnanzi. Le premiazioni domenica
La giuria del Premio di poesia inedita "Citta di Legnano-Giuseppe ...
La giuria del Premio di poesia inedita “Citta di Legnano-Giuseppe Tirinannzi”, dopo aver esaminato circa duemila opere partecipanti a questa 29ª edizione, ha individuato le sette finaliste delle due sezioni, i cui autori sono, per la poesia in italiano, in ordine alfabetico: Gabriella Bianchi di Perugia; Stefano Casacca di Cinisello Balsamo (Milano); Alberto Nessi di Bruzella (Svizzera) e Mauro Savino di Roma. I finalisti per la sezione “˜poesie nei dialetti lombardi’ sono: Velise Bonfante di Rivoltella di Desenzano (Brescia); Renato Laffranchini di Lonato del Garda (Brescia) e Loredana Iole Scarpellini di Cazzago San Martino (Brescia).
I vincitori assoluti delle due sezioni saranno proclamati dal presidente della Giuria, Franco Buffoni durante la cerimonia di premiazione, che si svolgera domenica 16 ottobre 2011 alle 10,30 nella Sala Congressi della Famiglia Legnanese, in viale Matteotti 3 a Legnano.
La selezione delle opere da premiare è stata anche quest’anno impegnativa per la giuria, presieduta da Franco Buffoni e composta da Renato Besana, Giulia Borgese, Federico Formignani, Paola Loreto, Uberto Motta e Fabio Pusterla; segretario Giorgio D’Ilario.
Il premio”Tirinnanzi”, nato nel 1981 per iniziativa della Famiglia Legnanese, che ne cura l’organizzazione, è da sempre a partecipazione gratuita ed ha i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attivita culturali, del Consiglio di Stato della Repubblica e Cantone del Ticino-Svizzera, della Regione Lombardia, della Provincia di Milano e della Fondazione Tirinnanzi.
I vincitori del premio speciale sul 150° Unita d’Italia
Quest’anno, in occasione del 150° anniversario dell’Unita d’Italia era stato bandito un premio speciale per racconto o poesia avente questo tema: la giuria ha deciso di premiare ex aequo due opere: il racconto “La reliquia” di Maria Grazia Bajoni di Monza e la poesia “Piazza Vittorio Emanuele II-primo re d’Italia” di Daniela Attanasio di Roma.
Premio alla carriera al poeta Franco Loi
Altra novita di quest’anno è l’assegnazione, da parte della Fondazione Tirinnanzi, di un premio alla carriera al poeta Franco Loi, che si è particolarmente distinto nella propria ricerca linguistica, tematica e nell’impegno civile.
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Franco Loi (Genova, 21 gennaio 1930) è poeta dialettale, ma anche scrittore e saggista e giornalista. Nato a Genova da famiglia sarda, si trasferisce nel 1937 a Milano.
Lavora come impiegato allo scalo merci del porto di Genova fino al 1950 per diventare in seguito, 1955, incaricato presso l’Ufficio pubblicita della Rinascente per le relazioni pubbliche e nel 1962 lavora all’Ufficio Stampa della casa editrice Mondadori.
Esordisce solo nel 1973 come poeta dialettale e ha subito un buon successo con l’opera “I cart” edita dall’Edizione Trentadue di Milano e l’anno dopo, 1974, con “Poesie d’amore” edite da Il Ponte.
Nel 1975 il poeta dimostra di aver raggiunto la completa maturita di espressione con il poema “Stròlegh”, pubblicato da Einaudi con prefazione di Franco Fortini, di cui una parte aveva gia visto la pubblicazione nel secondo “Almanacco Dello Specchio” ricevendo una critica positiva da Dante Isella.
Nel 1978 scrive la raccolta “Teater”, edita da Einaudi e nel 1981 l’opera “L’Angel”, pubblicato a Genova dalle Edizioni San Marco dei Giustiniani e “L’aria de la memoria”, edita da Einaudi che raccoglie tutte le poesie scritte tra il 1973 e il 2002, tra le quali alcune gia edite nella raccolta I cart e Poesie d’Amore. Molte altre sono le sue opere, tutte scritte in dialetto milanese, tra le quali “La¼nn”, “Liber”, “Umber”, ” El vent”, “Isman”, “Aquabella”, “Pomo del pomo”.
Oltre alle raccolte di poesia Loi ha anche scritto, nel 2001, un libro di racconti intitolato “L’ampiezza del cielo” ed ha pubblicato diversi saggi.
Loi è stato vincitore del Premio Bonfiglio per la raccolta Stròlegh, del premio Nonino per Liber e recentemente ha ricevuto il Premio Librex Montale e il Premio Brancati 2008 (sezione poesia) con il libro Voci d’osteria.
aˆ stato insignito dalla Provincia di Milano della medaglia d’oro e ha inoltre ricevuto dal Comune di Milano l’Ambrogino d’oro e il “Sigillo Longobardo della Regione Lombardia”[1].
Ha contribuito a numerose riviste e lavora tuttora per Il Sole 24 ore.
Pubblicato: 11/10/2011 alle 10:31
VivoMilano
Foto: Ufficio Stampa Premio







