Bruno Ritter. Voci dalla montagna
Dipinti e incisioni in una mostra che rappresenta un ulteriore tributo verso l'artista vincitore, lo scorso gennaio, del Premio Internazionale ...Dipinti e incisioni in una mostra che rappresenta un ulteriore tributo verso l’artista vincitore, lo scorso gennaio, del Premio Internazionale e Mostra di Piccola Grafica ed Ex Libris “Arte e la Montagna”, evento organizzato dal CAI in collaborazione con il MAPP (Museo d’Arte Paolo Pini) di Milano.
Ottagono-Spaziomontagna CAI – Club Alpino Italiano
Via Silvio Pellico, 6 (Galleria Vittorio Emanuele)
Milano
Telefono: 02-86463516 ““ 02-365157.00/02
culturale@caimilano.eu
http://www.caimilano.eu
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Data: dal 16-11-2009 al 18-12-2009
Chiuso il 07-12-2009,08-12-2009
Escluso il dom,sab
Orario: 14.00 – 19.00
Ingresso libero
Note: Per raggiungere il CAI: metropolitana Linee 1 e 3 – stazione Duomo
Chi c’è: il curatore della mostra, Dorian Cara; Marco Tieghi, conservatore del patrimonio Cai; l’artista Bruno Ritter
Chi organizza: Dorian Cara e il CAI – Club Alpino Italiano, Sezione di Milano
con il patrocinio del Consolato Generale della Svizzera a Milano
in collaborazione con il GISM – Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, Delegazione Lombardia
Informazioni Aggiuntive:
Bruno Ritter nasce a Cham, nel cantone di Zug, lavora tra Schaffhausen e Zurigo, trasferendosi successivamente in Val Bregaglia, vicino a Maloja, ed inizia – anche per amore ““ un pendolarismo artistico tra la vicina Svizzera e Chiavenna, dove apre il proprio atelier di pittura presso il Castello.
Artista intimamente legato alla vita della montagna, nella sua produzione artistica emergono tensioni, fatte di cromie accese e bianchi abbacinanti, silenzi, natura decritta con linee pure, cupe solitudini di uomini alla ricerca dell’altro, immortali maestosita di rocce.
L’intero percorso dei segni grafici e delle pennellate è determinato da una energia tesa a superare il limite fisico e mentale che la montagna ancestralmente impone. E poi? Cosa c’è, quali risposte dietro la luce e gli orizzonti? Ecco in tutta l’opera le concettuali ed estetiche risposte.
Bruno Ritter prova a dare una propria soluzione, assolutamente convincente: l’Oltre si può costruire da soli grazie all’apertura alla realta non dimenticando origini, tradizioni e consuetudini di luoghi puri.
Tra le centinaia di opere giunte da 53 diverse nazioni, pervenute da 322 artisti ed esposte presso il MAPP, la xilografia di Bruno Ritter, intitolata Piz Lizun (2008) è stata riconosciuta meritevole di essere premiata per la particolarita tecnica, per gli alti livelli di professionalita esecutiva e perizia grafica, per l’innovazione, l’invenzione compositiva e la originale creativita espressa.
Il regolamento del Premio Internazionale prevedeva anche la realizzazione di un evento espositivo che permettesse al pubblico di poter ammirare anche altro materiale della produzione dell’artista vincitore (www.brunoritter.ch)
Per Informazioni:
CAI – Club Alpino Italiano
Via Silvio Pellico, 6
Milano
Telefono: 02-86463516 ““ 02-365157.00/02
culturale@caimilano.eu
http://www.caimilano.eu
Pubblicato: 2/12/2009 alle 15:11
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